Come osservare il Sole in sicurezza

Dati principali
| Regola d'oro | Non guardare mai il Sole senza un filtro solare adeguato |
|---|---|
| Osservazione a occhio nudo | Occhiali per eclissi o visori manuali conformi alla norma ISO 12312-2 |
| Telescopi e binocoli | Un filtro solare dedicato che copra l'apertura anteriore |
| Metodo indiretto più sicuro | La proiezione stenopeica |
| Cosa si vede in luce bianca | Macchie solari, facole e granulazione |
| Cosa mostra l'H-alfa | Protuberanze, filamenti e brillamenti |
| Momento migliore | Il mattino, quando l'aria è spesso più stabile e fresca |
| Attività solare | Al 2026 il Ciclo 25 ha superato il picco, ma le macchie solari sono ancora frequenti |
| Da non usare mai | Occhiali da sole, vetro affumicato, pellicola, CD o filtri solari da oculare |
In breve
- Guardare il Sole, anche per poco, può danneggiare gli occhi in modo permanente, e la lesione è indolore, quindi potreste accorgervene solo più tardi.
- Per guardare a occhio nudo usate solo occhiali per eclissi o visori manuali conformi alla norma ISO 12312-2.
- La norma ISO 12312-2 riguarda solo l'osservazione a occhio nudo; non usate mai occhiali per eclissi dietro un binocolo, un telescopio o una fotocamera.
- Telescopi e binocoli richiedono un filtro solare dedicato che copra la parte anteriore dello strumento prima che la luce solare vi entri.
- La proiezione stenopeica è un modo semplice, gratuito e sicuro per osservare il Sole, soprattutto durante un'eclissi.
Perché il Sole è pericoloso
Il Sole è così luminoso che fissarlo concentra una luce intensa sulla retina, lo strato sensibile alla luce sul fondo dell'occhio. Questo può causare una retinopatia solare, un'ustione che può lasciare una macchia cieca permanente. La retina non ha recettori del dolore, quindi non ve ne accorgerete mentre accade.
Binocoli e telescopi rendono il pericolo molto maggiore. Raccolgono molta più luce dell'occhio e la concentrano in un punto, il che può causare danni immediati e permanenti e persino fondere o incrinare parti dello strumento.
La buona notizia è che osservare il Sole in sicurezza è facile con gli strumenti giusti. La regola è semplice: non puntate mai gli occhi o qualsiasi strumento ottico verso il Sole senza un filtro solare adeguato.
Occhiali per eclissi e visori manuali
Per l'osservazione a occhio nudo usate occhiali per eclissi o visori solari manuali conformi alla norma internazionale ISO 12312-2. Bloccano oltre il 99,99% della luce solare e quasi tutta la radiazione ultravioletta e infrarossa dannosa. Attraverso di essi il Sole appare come un disco arancione o bianco, confortevole da guardare, e tutto il resto è buio.
Acquistateli da un fornitore affidabile; l'American Astronomical Society mantiene un elenco di fonti verificate. Prima di ogni uso controllate che i filtri non abbiano graffi, fori o lenti allentate, e gettate quelli danneggiati. Indossateli prima di alzare lo sguardo e distogliete lo sguardo prima di toglierli. Sorvegliate attentamente i bambini.
Ricordate che la norma ISO 12312-2 si applica solo all'osservazione a occhio nudo. Non è una certificazione per filtri da telescopio o da binocolo, e gli occhiali per eclissi non vanno mai usati dietro alcuno strumento ottico. La luce concentrata li brucerebbe in pochi istanti.
Proiezione stenopeica
La proiezione permette di osservare il Sole senza guardarlo. Praticate un piccolo foro in un cartoncino, mettetevi di spalle al Sole e lasciate che la luce passi attraverso il foro su un secondo cartoncino o sul terreno, a circa un metro di distanza. Vedrete una piccola immagine rotonda del Sole.
Uno scolapasta, le dita incrociate o gli spazi tra le foglie degli alberi funzionano allo stesso modo, e durante un'eclissi parziale proiettano decine di piccole falci. Le immagini stenopeiche sono troppo piccole per mostrare molti dettagli, ma sono del tutto sicure purché non guardiate mai il Sole attraverso il foro.
Filtri in luce bianca per telescopi
Per vedere da vicino le macchie solari, un telescopio o un binocolo richiede un filtro solare realizzato a questo scopo. Deve essere fissato saldamente sull'apertura anteriore, così da ridurre la luce prima che entri nell'ottica. I filtri sono fatti di vetro speciale trattato o di una sottile pellicola ottica e devono provenire da un produttore specializzato in filtri solari per l'astronomia.
Non usate mai i piccoli filtri solari da avvitare un tempo forniti con alcuni telescopi economici. Si trovano vicino all'oculare, dove la luce è concentrata, e possono incrinarsi senza preavviso. Coprite o rimuovete anche il cercatore, e non lasciate mai incustodito un telescopio puntato verso il Sole.
Alcuni possessori di rifrattori usano un prisma di Herschel, uno speciale diagonale che scarica la maggior parte della luce. Va usato solo con i rifrattori e con i filtri aggiuntivi in dotazione. In caso di dubbio, usate un filtro montato davanti all'obiettivo.
Cosa si può vedere
In luce bianca il Sole mostra le macchie solari, regioni scure e più fredde dove forti campi magnetici trattengono il calore. Cambiano di giorno in giorno e nell'arco di una o due settimane le si può vedere attraversare il disco mentre il Sole ruota. Vicino al bordo si possono notare zone più luminose chiamate facole, e con un cielo stabile si vede una fine trama granulosa detta granulazione.
Un telescopio a idrogeno-alfa (H-alfa) lascia passare solo una banda molto stretta di luce rossa emessa dall'idrogeno. Mostra le protuberanze, anelli e archi luminosi sul bordo del Sole, insieme a filamenti scuri e a qualche brillamento. Sono strumenti specializzati e devono essere costruiti fin dall'inizio per l'uso solare.
Il Ciclo solare 25 ha superato il picco verso fine 2024. Al 2026 l'attività è in calo, ma le macchie solari sono ancora frequenti, quindi è un buon momento per cominciare.
Mai improvvisare
Gli occhiali da sole, anche molto scuri, non sono sicuri. Non lo sono nemmeno il vetro affumicato, più occhiali da sole sovrapposti, la pellicola fotografica esposta, i CD, le lastre radiografiche o il vetro da saldatore, a meno che non sia di gradazione 14 o più scuro. Nemmeno gli schermi dei telefoni e le fotocamere proteggono gli occhi, e puntare verso il Sole una fotocamera senza filtro può danneggiarne il sensore.
L'unico momento in cui è sicuro guardare il Sole senza filtro è la breve totalità di un'eclissi totale di Sole, quando la Luna copre completamente il disco luminoso del Sole. Rimettete il filtro non appena ricompare il primo punto luminoso. Per i dettagli consultate la nostra guida alle eclissi.
Se dopo aver guardato il Sole notate visione offuscata o una macchia cieca, rivolgetevi subito a un oculista. Con filtri adeguati e un po' di attenzione, il Sole diventa uno degli oggetti più gratificanti da osservare.