Treppiedi e montature

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Treppiedi e montature
Immagine: NathanScientific, CC0 · Wikimedia Commons

Dati principali

A cosa serveTiene ferma l'ottica e permette di puntare e seguire gli oggetti
Tipo più sempliceAltazimutale: su-giù e destra-sinistra
DobsonUna base altazimutale bassa e robusta a cassetta per riflettori
EquatorialeUn asse allineato con quello terrestre per seguire il moto del cielo
GoToMotori e computer che puntano gli oggetti in automatico
Moto del cieloLe stelle si spostano di circa 15° all'ora
BinocoloBastano un treppiede fotografico e un adattatore a L
Priorità per chi iniziaPrima la stabilità, poi la semplicità, infine l'automazione

In breve

  • Una montatura traballante può rovinare un buon telescopio; la stabilità conta più delle funzioni.
  • Le montature altazimutali e Dobson sono le più semplici e intuitive per chi inizia.
  • Le montature equatoriali seguono il cielo con un solo movimento, ma vanno allineate al polo celeste.
  • Le montature GoTo e con inseguimento trovano e seguono gli oggetti, utile per la fotografia e gli alti ingrandimenti.
  • Un binocolo su treppiede mostra molto di più di uno tenuto in mano.

Perché la montatura è importante

Un telescopio ingrandisce tutto, compreso ogni tremolio. Se l'immagine continua a vibrare dopo aver toccato il focheggiatore, o scivola via quando lo lasciate, i dettagli fini della Luna o di un pianeta scompaiono.

La montatura è la parte che regge il tubo, permette di puntarlo e lo tiene fermo. Gli osservatori esperti dicono spesso che un telescopio modesto su una montatura solida batte uno più grande su una montatura fragile. Quando confrontate le configurazioni, valutate la montatura quanto l'ottica.

Montature altazimutali

Una montatura altazimutale si muove in due direzioni semplici: l'altezza, cioè su e giù, e l'azimut, cioè a destra e a sinistra lungo l'orizzonte. Funziona come la testa di un treppiede fotografico, quindi risulta naturale fin dalla prima notte.

Piccoli rifrattori e telescopi compatti sono spesso venduti con questo tipo di montatura. Alcune hanno i movimenti micrometrici, manopole che spostano il telescopio dolcemente e rendono più facile seguire un pianeta ad alto ingrandimento.

Lo svantaggio è che il cielo non si muove a scatti ordinati su-giù o destra-sinistra. Mentre la Terra ruota, le stelle descrivono archi nel cielo a circa 15° all'ora, quindi bisogna correggere entrambi gli assi per tenere un oggetto al centro.

Montature Dobson

Il Dobson è una particolare montatura altazimutale: una bassa cassa di legno o metallo che accoglie un telescopio riflettore e ruota su cuscinetti scorrevoli. Fu reso popolare negli anni Sessanta e Settanta dall'astrofilo John Dobson come modo economico e semplice per usare grandi specchi.

Spingete il tubo dove volete e lui resta lì. Poiché la base poggia a terra, è molto stabile e si monta in pochi minuti. Per l'osservazione visuale pura, molti principianti la trovano la scelta più soddisfacente in rapporto a costo e fatica.

I limiti sono dimensioni e peso nei modelli più grandi, e la necessità di spostarlo spesso ad alto ingrandimento. Alcuni Dobson aggiungono motori di inseguimento o computer per trovare gli oggetti.

Montature equatoriali

Una montatura equatoriale inclina uno dei suoi assi, l'asse polare, in modo che punti al polo celeste, vicino alla Stella Polare nell'emisfero boreale. Ruotando soltanto quell'asse si seguono le stelle nel loro moto, ed è per questo che è adatta all'astrofotografia e ai motori lenti.

Montarla richiede un po' di pratica. Si regola l'inclinazione in base alla propria latitudine, la si orienta grosso modo a nord e si bilancia il telescopio con i contrappesi. Il tubo può finire in posizioni scomode e l'oculare può spostarsi in angoli difficili da raggiungere.

Per un primo telescopio visuale, una montatura equatoriale può confondere più che aiutare. Per chi vuole fare foto a lunga posa, invece, è di solito la strada giusta.

GoTo e inseguimento

Una montatura con inseguimento usa un motore per seguire il moto del cielo, così l'oggetto resta nel campo. Una montatura GoTo aggiunge un piccolo computer con un database: dopo un breve allineamento su alcune stelle brillanti, scegliete un oggetto e la montatura vi si dirige.

Questi sistemi fanno risparmiare tempo e aiutano a trovare bersagli deboli nei cieli luminosi delle città. Richiedono però alimentazione, un allineamento accurato e un po' di pazienza con le impostazioni. Vale comunque la pena imparare a trovare da soli qualche oggetto con una carta, perché così si impara il cielo.

Treppiedi per binocolo

Un binocolo tenuto in mano trema con il battito e il respiro. Montarlo su un treppiede fotografico con un adattatore a L, che si avvita nella filettatura presente tra i tubi di molti binocoli, stabilizza subito la visione.

Guardare molto in alto con un treppiede può essere scomodo, quindi aiutano un treppiede alto o una sdraio reclinabile. Le montature a parallelogramma sono un'altra opzione che permette di guardare in su stando seduti.

Come rendere più stabile qualsiasi configurazione

Montate su prato o terra anziché su pedane di legno, che trasmettono i passi. Tenete le gambe del treppiede corte e ben divaricate, ed estendete la colonna centrale il meno possibile. Appendere una borsa al gancio del treppiede abbassa il baricentro.

Stringete tutti i blocchi e bilanciate il tubo perché non oscilli quando lo lasciate. Dopo aver toccato il telescopio, aspettate un paio di secondi che le vibrazioni si smorzino. Il vento è il nemico, quindi un posto riparato aiuta.

Per chi inizia, la montatura migliore è quella che porterete davvero fuori: solida, rapida da montare e facile da capire. L'automazione può venire dopo. Se osservate il Sole, usate solo un filtro solare certificato secondo la norma ISO 12312-2, fissato saldamente davanti al telescopio, mai un filtro sull'oculare.

Fonti

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