Lira

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Lira
Immagine: IAU and Sky & Telescope (Roger Sinnott & Rick Fienberg), CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Dati principali

Sigla IAULyr
Dimensioni52ª più grande delle 88 costellazioni
Stella più luminosaVega, magnitudine circa 0,03, a circa 25 anni luce
FormaVega più un piccolo parallelogramma di stelle più deboli
Periodo serale migliore a 40° NDa giugno a settembre, più alta a luglio e agosto
Visibile daLatitudini da circa 90° N a 40° S
Oggetti del cielo profondoNebulosa Anello (M57), ammasso globulare M56, Doppia Doppia (Epsilon Lyrae)
MitologiaLa lira di Orfeo; Vega come la tessitrice in Asia orientale
AttrezzaturaNessuna per Vega; binocolo e piccolo telescopio per il resto

In breve

  • La Lira è piccola, ma la sua stella più luminosa, Vega, è la quinta stella più luminosa del cielo notturno.
  • Vega è il vertice più luminoso del Triangolo estivo e brilla quasi allo zenit nelle sere d'estate a 40° N.
  • Epsilon Lyrae, la Doppia Doppia, è formata da due stelle che in un piccolo telescopio si sdoppiano a loro volta.
  • La nebulosa Anello, M57, è il guscio luminoso di una stella morente, facile da trovare tra due stelle dell'arpa.
  • Tra circa 12.000 anni Vega sarà vicina al polo nord celeste a causa della lenta oscillazione della Terra.

Una piccola arpa con un gioiello brillante

La Lira rappresenta una lira, la piccola arpa dell'antica Grecia. Occupa poco cielo, ma è facile da trovare grazie a Vega, una splendida stella bianco-azzurra che domina le sere d'estate nell'emisfero nord.

Accanto a Vega, quattro stelle più deboli formano un piccolo parallelogramma, il corpo dell'arpa. Insieme compongono una delle figure più compatte e riconoscibili del cielo.

Come trovarla

In una sera di luglio a 40° N guardate in alto a est; a fine agosto Vega è quasi allo zenit. È la stella più luminosa di quella zona di cielo, quindi è difficile non notarla anche dalla città.

Vega è anche il vertice più luminoso del Triangolo estivo. Deneb, nel Cigno, si trova a circa 24 gradi a est-nord-est, e Altair, nell'Aquila, a circa 34 gradi a sud-est. Se in una notte d'estate vedete un grande triangolo di stelle luminose, il vertice più brillante è la Lira.

In primavera potete raggiungerla dal timone del Grande Carro: una lunga linea dal cassone lungo la curva del timone porta, a tarda sera, in direzione di Vega.

Le stelle principali e i loro nomi

Vega deriva dall'arabo al-nasr al-waqi, «l'aquila in picchiata» o «l'avvoltoio che cade», un'antica immagine di queste stelle come un uccello con le ali ripiegate. Vega ha circa il doppio della massa del Sole, ruota molto velocemente ed è circondata da un disco di polvere. È stata a lungo la stella di riferimento per la scala delle magnitudini, perciò la sua magnitudine è vicina a zero.

Sheliak (Beta Lyrae) significa «arpa» o «tartaruga». È una binaria a eclisse, due stelle che si passano davanti a vicenda, quindi la sua luminosità cala e risale ogni 13 giorni. Sulafat (Gamma Lyrae) significa «tartaruga» e ricorda il mito secondo cui la prima lira fu costruita con un guscio di tartaruga.

Oggetti del cielo profondo per binocolo e piccoli telescopi

Epsilon Lyrae si trova a circa 2 gradi a est-nord-est di Vega. Una vista acuta la vede come due stelle, e il binocolo la separa facilmente. Un piccolo telescopio ad alto ingrandimento mostra che ciascuna di quelle stelle è a sua volta una coppia stretta, da cui il nome Doppia Doppia.

La nebulosa Anello, M57, si trova circa a metà strada tra Sheliak e Sulafat. È una nebulosa planetaria, un guscio di gas espulso da una stella simile al Sole alla fine della sua vita, a circa 2.000 anni luce. Un piccolo telescopio la mostra come un minuscolo anello di fumo grigio; non vedrete i colori delle fotografie.

M56 è un ammasso globulare, una fitta sfera di stelle molto antiche, tra Sulafat e Albireo nel Cigno. È debole al binocolo e appare come una macchia rotonda e sfocata in un piccolo telescopio.

Mitologia

Nel mito greco il dio Ermes costruì la prima lira con un guscio di tartaruga e la donò ad Apollo, che la diede a Orfeo. La sua musica sapeva calmare le belve e smuovere le rocce. Dopo la morte di Orfeo, le Muse chiesero a Zeus di porre la sua lira tra le stelle.

In Cina, Corea e Giappone Vega è la tessitrice, separata dal suo amato, il pastore Altair, dal fiume della Via Lattea. Si incontrano una volta all'anno, il settimo giorno del settimo mese, in una festa chiamata Qixi in Cina e Tanabata in Giappone.

Consigli pratici di osservazione

Le sere d'estate sono le migliori, quando la Lira è alta e stabile. Vega è una buona stella per verificare la messa a fuoco di un telescopio o per osservare i colori: confrontate la sua luce bianco-azzurra con l'arancione Arturo, basso a ovest.

L'asse terrestre descrive lentamente un cerchio in circa 26.000 anni, un moto chiamato precessione. Circa 14.000 anni fa Vega era vicina al polo nord celeste, e lo sarà di nuovo tra circa 12.000 anni. Fino ad allora godetevi la Doppia Doppia e l'Anello in qualsiasi notte d'estate serena, anche sotto i cieli di periferia.

Fonti

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