Andromeda

Dati principali
| Abbreviazione IAU | And |
|---|---|
| Dimensioni | 19ª più grande delle 88 costellazioni |
| Stella più luminosa | Alpheratz (Alfa And), magnitudine circa 2,1, a circa 97 anni luce; Mirach è quasi altrettanto luminosa |
| Stagione serale migliore (circa 40° N) | Da ottobre a dicembre, quasi allo zenit |
| Latitudini di visibilità | Tra circa +90° e −40° |
| Oggetti del cielo profondo | M31 Galassia di Andromeda, M32, M110, NGC 752, NGC 7662 (Palla di Neve Blu) |
| Vicino famoso | Condivide Alpheratz con il Quadrato di Pegaso |
| Origine mitologica | La principessa greca Andromeda, salvata da Perseo |
| Strumenti necessari | Occhi per M31 sotto cieli bui; con il binocolo è molto più facile |
In breve
- Andromeda è una catena di stelle che parte verso nord-est da un angolo del Quadrato di Pegaso.
- La sua attrazione principale è la Galassia di Andromeda, M31, a circa 2,5 milioni di anni luce.
- M31 è l'oggetto più lontano che la maggior parte delle persone può vedere a occhio nudo.
- La stella doppia Almach mostra in un piccolo telescopio un bellissimo contrasto di colori oro e blu.
- Da 40° N Andromeda passa quasi allo zenit nelle sere d'autunno.
Una principessa e una galassia
Andromeda è una grande costellazione del cielo autunnale. Non fa parte dello zodiaco e le sue stelle sono solo moderatamente luminose, quindi da sola passerebbe facilmente inosservata.
A renderla famosa è un debole chiarore ovale entro i suoi confini: la Galassia di Andromeda, una galassia a spirale come la nostra Via Lattea. La sua luce ha viaggiato circa 2,5 milioni di anni per raggiungerci: quando la osservate, vedete una luce partita prima che esistesse l'essere umano moderno.
Dalle medie latitudini settentrionali Andromeda è circumpolare per una parte della sua estensione: le sue stelle più a nord restano sopra l'orizzonte tutta la notte per buona parte dell'anno.
Come trovarla
Partite dal Quadrato di Pegaso, quattro stelle che formano un grande quadrato alto a sud e a est nelle sere d'autunno. Ogni lato misura circa 15 gradi, un pugno e mezzo. La stella in alto a sinistra (nord-est) del quadrato è Alpheratz, che appartiene ad Andromeda.
Da Alpheratz parte una fila di stelle verso nord-est: prima Delta Andromedae, poi Mirach, poi Almach. Distano circa un pugno l'una dall'altra e formano il corpo della principessa.
Per trovare la galassia andate a Mirach, poi salite (verso nord-ovest) passando per due stelle più deboli, Mu e Nu Andromedae. Appena oltre Nu compare un piccolo chiarore allungato. Un altro percorso usa la W di Cassiopea: la V più profonda della W punta all'incirca verso M31.
Le stelle principali e i loro nomi
Alpheratz (Alfa Andromedae), di magnitudine circa 2,1 e a circa 97 anni luce, prende il nome da un'espressione araba sull'ombelico del cavallo, da un'epoca in cui era considerata parte di Pegaso. Oggi appartiene ufficialmente solo ad Andromeda.
Mirach (Beta Andromedae) è una gigante rossa a circa 200 anni luce, luminosa quasi quanto Alpheratz. Il nome deriverebbe da una parola araba per la vita o i lombi. È anche una stella guida per la galassia M31 e per la debole galassia NGC 404, così vicina a Mirach da essere soprannominata «il fantasma di Mirach».
Almach (Gamma Andromedae), di magnitudine circa 2,1, segna il piede della principessa. Il nome viene da una parola araba per un piccolo animale del deserto. In un piccolo telescopio si separa in una luminosa stella dorata e in una compagna blu più debole, una delle coppie colorate più belle del cielo.
Oggetti del cielo profondo per binocolo e piccoli telescopi
La Galassia di Andromeda (M31) contiene circa mille miliardi di stelle. Sotto un cielo buio è visibile a occhio nudo come una tenue macchia. Il binocolo mostra un nucleo luminoso con un lungo alone ovale; in realtà la galassia si estende per circa sei volte la larghezza della Luna piena, anche se solo il centro è facile da vedere.
Due galassie satelliti orbitano intorno a M31. M32 è un piccolo chiarore rotondo appena a sud del nucleo, M110 un ovale più debole a nord-ovest. Un piccolo telescopio a basso ingrandimento può mostrarle tutte e tre in un solo campo.
Altrove in Andromeda, NGC 752 è un grande ammasso aperto sparso a sud di Almach, adatto al binocolo. NGC 7662, la Palla di Neve Blu, è una nebulosa planetaria vicino al confine con la Lucertola; un piccolo telescopio la mostra come un minuscolo disco blu-verde.
Mitologia
Nel mito greco la regina Cassiopea si vantò che lei, o sua figlia Andromeda, fosse più bella delle ninfe del mare. Per punirla Poseidone mandò il mostro marino Ceto ad attaccare il regno. Al re Cefeo fu ordinato di incatenare Andromeda a uno scoglio in riva al mare come sacrificio.
L'eroe Perseo, in volo verso casa dopo aver ucciso Medusa, vide Andromeda, uccise il mostro e la sposò. Tutti i personaggi principali si trovano in questa parte del cielo: Cassiopea, Cefeo, Perseo, la Balena e Pegaso, il cavallo alato.
Molto prima, l'astronomo persiano al-Sufi descrisse la Galassia di Andromeda come una «piccola nube» nel suo Libro delle stelle fisse, intorno al 964 d.C., la più antica testimonianza scritta conosciuta. Anche in turco la costellazione si chiama Andromeda, talvolta con la descrizione Zincirli Prenses.
Consigli pratici di osservazione
Da 40° N Andromeda si vede meglio tra ottobre e dicembre, dalle 20 circa a mezzanotte, quando è alta sopra la testa e l'aria è più limpida. Sorge anche a nord-est a tarda notte in estate.
Cercate un luogo buio ed evitate la Luna. La luce cittadina nasconde facilmente M31, quindi provate la visione distolta: guardate un po' di lato rispetto al punto in cui dovrebbe trovarsi la galassia. Un binocolo a basso ingrandimento offre la visione più appagante.
Non aspettatevi una spirale come nelle fotografie. L'occhio non può accumulare luce nel tempo come una fotocamera, quindi la galassia appare come un ovale grigio. Una fotocamera su treppiede con un obiettivo modesto e un'esposizione di 15-30 secondi comincerà a mostrarne la forma.