Gemelli

Dati principali
| Abbreviazione IAU | Gem |
|---|---|
| Dimensioni | 30ª più grande delle 88 costellazioni |
| Stella più luminosa | Polluce (Beta Gem), magnitudine circa 1,15, a circa 34 anni luce |
| Stagione serale migliore (circa 40° N) | Da gennaio a marzo, alta a sud |
| Latitudini di visibilità | Tra circa +90° e −60° |
| Oggetti del cielo profondo | M35, NGC 2158, NGC 2392 (Nebulosa Eschimese) |
| Sciame meteorico | Geminidi, con picco intorno al 13–14 dicembre |
| Origine mitologica | Divinità gemelle babilonesi; Castore e Polluce greci |
| Strumenti necessari | Occhi; binocolo per M35, un telescopio per la Nebulosa Eschimese |
In breve
- Le due stelle luminose dei Gemelli, Castore e Polluce, segnano le teste dei gemelli e si individuano facilmente insieme.
- Polluce è la più luminosa delle due, anche se Castore porta la lettera Alfa.
- Castore è un sistema di sei stelle legate tra loro, anche se a occhio sembra un solo punto.
- L'ammasso aperto M35, ai piedi dei gemelli, è un bel bersaglio per il binocolo.
- Le Geminidi di dicembre sono uno degli sciami meteorici più ricchi dell'anno.
Due stelle luminose fianco a fianco
I Gemelli sono una costellazione dello zodiaco del cielo invernale e di inizio primavera. La sagoma è formata da due linee parallele di stelle, come due omini stilizzati in piedi uno accanto all'altro, mano nella mano, con i piedi vicino a Orione e le teste a nord-est.
Il Sole passa davanti ai Gemelli all'incirca da fine giugno a fine luglio. Pianeti e Luna li attraversano spesso, e questo può cambiare per un po' l'aspetto di una figura familiare.
I Gemelli hanno anche un posto nella storia dell'astronomia. William Herschel vi scoprì Urano nel 1781, e Clyde Tombaugh trovò Plutone nel 1930 su fotografie di questa regione.
Da circa 40° N, nelle sere di gennaio e febbraio i Gemelli salgono quasi allo zenit, ben al di sopra della maggior parte della foschia e del bagliore urbano.
Come trovarli
Partite da Orione. Tracciate una linea da Rigel, in basso a destra di Orione, attraverso Betelgeuse, in alto a sinistra, e prolungatela all'incirca della stessa distanza. Arriverete vicino a Castore e Polluce, due stelle luminose distanti circa 4,5 gradi, più o meno la larghezza di tre dita.
Un secondo percorso usa il Grande Carro. Tracciate una linea da Megrez, dove il timone si unisce al carro, in diagonale attraverso il carro passando per Merak, la stella anteriore in basso, e prolungatela a lungo verso sud-ovest. Termina vicino ai gemelli.
Dalle due teste seguite due linee di stelle più deboli verso il basso, in direzione di Orione. Finiscono in Alhena, al piede di Polluce, e in Tejat e Propus, al piede di Castore.
Le stelle principali e i loro nomi
Polluce (Beta Geminorum), di magnitudine circa 1,15, è una gigante arancione a circa 34 anni luce, il che ne fa la stella gigante più vicina al Sole. Intorno a essa è stato scoperto un pianeta più grande di Giove.
Castore (Alfa Geminorum), di magnitudine combinata circa 1,6, dista circa 51 anni luce. Un piccolo telescopio la separa in due stelle bianche, e una debole stella rossa vicina appartiene alla stessa famiglia. Ognuna di queste tre è a sua volta una coppia stretta, quindi Castore è in realtà formata da sei stelle.
Alhena (Gamma Geminorum), di magnitudine circa 1,9, ha un nome arabo spesso spiegato come «il marchio» a fuoco sul collo di un cammello. Anche Mebsuta e Mekbuda, lungo i corpi dei gemelli, hanno nomi arabi che descrivono parti della zampa tesa di un leone, da una figura celeste più antica.
Oggetti del cielo profondo per binocolo e piccoli telescopi
M35 è un ammasso aperto di qualche centinaio di stelle a circa 2.800 anni luce, vicino a Propus ai piedi di Castore. In una notte buia è appena visibile a occhio nudo come una macchia sfocata, e al binocolo appare come una zona ricca e granulosa grande all'incirca quanto la Luna piena.
Con un piccolo telescopio cercate ai margini di M35 l'ammasso NGC 2158, più piccolo e molto più lontano, che appare come una debole macchiolina. Vederli entrambi nello stesso campo mostra come la distanza rimpicciolisca un ammasso.
La Nebulosa Eschimese (NGC 2392) è una nebulosa planetaria, il guscio di gas espulso da una stella simile al Sole giunta alla fine della vita. Si trova circa 2,5 gradi a sud-est di Wasat (Delta Geminorum). In un piccolo telescopio sembra una stella sfocata e azzurrina; un ingrandimento maggiore mostra un disco rotondo.
Mitologia
Già gli astronomi babilonesi vedevano qui una coppia di gemelli, legata a due divinità guardiane delle porte. L'idea di due fratelli inseparabili è rimasta legata a queste stelle da allora.
Nel mito greco Castore e Polluce (Polideuce) erano fratelli gemelli con la stessa madre, Leda, ma padri diversi. Polluce, figlio di Zeus, era immortale; Castore era mortale. Quando Castore fu ucciso, Polluce chiese di condividere con lui la propria immortalità, e Zeus li pose entrambi insieme nel cielo.
I marinai onoravano i gemelli come protettori in mare. In turco la costellazione si chiama İkizler.
Consigli pratici di osservazione
Da gennaio a marzo i Gemelli sono alti nel cielo serale. Confrontate Castore e Polluce fianco a fianco: Polluce appare un po' più luminosa e di colore più caldo, Castore più bianca. È una bella prima lezione sui colori delle stelle.
Per le Geminidi osservate nelle notti intorno al 13 e 14 dicembre. Sotto un cielo buio, vicino al picco, si possono vedere fino a circa 120 meteore all'ora, e i Gemelli sono già ben alti a metà serata. Insolitamente, la loro origine è un asteroide, 3200 Fetonte, e non una cometa.
Per vedere bene le meteore guardate a metà altezza nel cielo, non direttamente verso i Gemelli. Vestitevi bene, sdraiatevi su una sdraio e lasciate agli occhi il tempo di adattarsi. Non servono né telescopio né binocolo.