Come trovare e osservare i pianeti

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Come trovare e osservare i pianeti
Immagine: G. Hüdepohl (atacamaphoto.com)/ESO, CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Dati principali

Pianeti visibili a occhio nudoMercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno
Serve un binocolo o un telescopioUrano (proprio al limite dell'occhio nudo) e Nettuno
Dove guardarelungo l'eclittica, il percorso annuale del Sole tra le costellazioni zodiacali
Pianeta più brillanteVenere, spesso il punto più luminoso del cielo dopo la Luna
Massima elongazione di Mercuriomai più di circa 28° dal Sole
Massima elongazione di Venerefino a circa 47° dal Sole
Momento migliore per i pianeti esterniintorno all'opposizione, quando sorgono al tramonto e sono più vicini
Attrezzaturaocchi, binocolo, piccolo telescopio con ingrandimenti di 50–150x
Date chiave del 2026Giove in opposizione il 10 gennaio; Saturno in opposizione il 4 ottobre

In breve

  • I pianeti di solito brillano di luce fissa, mentre le stelle scintillano di più, soprattutto basse sull'orizzonte.
  • Tutti i pianeti restano vicini all'eclittica, il percorso apparente del Sole, quindi appaiono nelle costellazioni zodiacali.
  • Mercurio e Venere si vedono solo nel crepuscolo, come stelle del mattino o della sera vicino al Sole.
  • Marte, Giove e Saturno si osservano al meglio intorno all'opposizione, quando restano in cielo tutta la notte.
  • Un piccolo telescopio mostra le fasi di Venere, le lune e le bande nuvolose di Giove e gli anelli di Saturno.

Pianeta o stella?

A occhio nudo i pianeti sembrano stelle brillanti, ma ci sono due indizi facili. Il primo è che tendono a brillare di una luce calma e fissa, mentre le stelle scintillano e tremolano.

Le stelle sono così lontane da essere punti minuscoli, quindi la turbolenza dell'aria le fa ballare facilmente. I pianeti mostrano un piccolo disco e il tremolio si compensa su tutta la sua superficie. Vicino all'orizzonte anche i pianeti possono scintillare, quindi giudicate quando sono più alti.

Il secondo indizio è che i pianeti si muovono. Nel giro di giorni e settimane si spostano rispetto alle stelle di sfondo, e da qui viene la parola pianeta, dal greco per vagabondo.

Seguite l'eclittica

I pianeti orbitano intorno al Sole quasi sullo stesso piano. Dalla Terra quel piano traccia nel cielo una linea chiamata eclittica, il percorso che il Sole sembra seguire nel corso di un anno.

Per questo i pianeti appaiono sempre dentro o vicino alle costellazioni dello zodiaco, come Toro, Leone, Scorpione e Sagittario. Anche la Luna viaggia vicino a questa linea, ed è quindi una guida comoda.

Se vedete una stella brillante e fissa in una costellazione zodiacale che non compare sulla vostra carta, è molto probabilmente un pianeta. Un'app planetario gratuita ve lo confermerà in pochi secondi.

Stelle del mattino, stelle della sera ed elongazioni

Mercurio e Venere orbitano all'interno dell'orbita terrestre, quindi non si allontanano mai molto dal Sole. Appaiono a ovest dopo il tramonto come stella della sera oppure a est prima dell'alba come stella del mattino.

Si osservano al meglio intorno alla massima elongazione, quando raggiungono il loro angolo più grande dal Sole. Mercurio non supera mai circa 28°, quindi resta basso nel crepuscolo chiaro, mentre Venere può arrivare a circa 47° e brillare per ore in un cielo buio.

Non esplorate mai con binocolo o telescopio la zona vicina al Sole per trovarli. Aspettate che il Sole sia del tutto tramontato, oppure montate un filtro solare costruito per strumenti ottici, sulla parte anteriore, su qualsiasi strumento puntato verso il Sole.

Opposizioni: il momento migliore per i pianeti esterni

Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno orbitano all'esterno del percorso della Terra. L'opposizione è il momento in cui la Terra passa tra uno di loro e il Sole, così il pianeta si trova nel nostro cielo dalla parte opposta al Sole.

All'opposizione un pianeta sorge intorno al tramonto, è più alto verso mezzanotte ed è alla minima distanza e alla massima luminosità. Le settimane prima e dopo sono quasi altrettanto buone.

Giove arriva all'opposizione circa ogni 13 mesi e Saturno circa ogni 12,5 mesi. Marte fa eccezione: le sue opposizioni sono distanziate di circa 26 mesi e nel 2026 non ce n'è nessuna (la prossima è nel febbraio 2027).

Come appare ogni pianeta in un piccolo telescopio

Mercurio mostra un minuscolo disco con una fase, ma è basso e difficile da vedere bene. Venere è abbagliante e mostra le fasi come una piccola Luna, da un disco pieno a una falce sottile; la sua superficie resta nascosta sotto le nubi.

Marte è piccolo e rossastro; vicino all'opposizione si possono vedere una calotta polare e macchie scure sulla superficie. Giove è lo spettacolo più facile: due bande nuvolose scure attraverso il disco e fino a quattro lune brillanti in fila che cambiano posizione ogni notte.

Gli anelli di Saturno sono visibili a circa 30x, e la sua luna più grande, Titano, è facile da individuare. Nel 2025 gli anelli apparivano quasi di taglio, quindi nel 2026 si stanno riaprendo solo lentamente. Urano e Nettuno sembrano piccoli punti blu-verdi senza dettagli.

Congiunzioni e come osservare

Una congiunzione si ha quando due oggetti appaiono vicini nel cielo, come Venere e Giove, o un pianeta accanto alla falce di Luna. Sono allineati solo dal nostro punto di vista, ma sono obiettivi facili e belli, anche per i telefoni.

Per iniziare, controllate su un'app o su una guida mensile del cielo quali pianeti sono visibili, poi guardate nella direzione giusta dopo il buio. Lasciate acclimatare il telescopio all'aperto per circa 30 minuti e aspettate che il pianeta salga in alto, dove l'aria è più stabile.

Partite con un ingrandimento basso per centrare il pianeta, poi aumentatelo lentamente. Osservate con pazienza: i momenti di aria calma rivelano molti più dettagli della prima occhiata.

Fonti

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